CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLO SCENARIO

1) Realizzazione 3D automatizzata di tutti gli edifici del territorio sia nella posizione che nella tipologia: la novità introdotta da questo scenario é il realismo con cui sono stati inseriti gli oggetti tridimensionali sopra le foto aeree, considerata la vastità dell’area interessata dal territorio realizzato. Lo scenario rappresenta tutti gli edifici nella posizione e nella dimensione reale e sono distinti secondo varie tipologie: case, appartamenti, grattacieli, industrie, torri, cisterne, ecc… Molto importanti sono le chiese, i campanili, le ciminiere e le torri, in quanto sono degli ottimi punti di riferimento VFR.

2) Ortofoto aeree alla risoluzione di 0.5m/pixel.

3) Texture notturne per riprodurre la luminosità notturna di tutti i paesi, anche quelli più piccoli e lampioni 3D: grazie a delle tecniche automatiche proprietarie di fotoritocco, sono state create delle texture notturne che compaiono dal tramonto all’alba e rendono gli agglomerati urbani luminosi (anche quelli più piccoli). Per massimizzare il realismo sono stati generati attraverso un software “intelligente” migliaia di lampioni tridimensionali che seguono le strade principali e che emulano l’effetto di sovrapposizione di luminosità. Per riuscire a visualizzare contemporaneamente migliaia di lampioni fino a distanze elevatissime ci siamo avvalsi di tecniche proprietarie che hanno permesso di massimizzare la qualità grafica senza inficiare troppo sulle prestazioni della simulazione ottenendo così una simulazione sempre fluida.

4) Riproduzione dettagliatissima di laghi, lagune, mare e fiumi, fino al più piccolo corso d’acqua ad una risoluzione di 0.5m/pixel ed appiattimento di laghi e coste: questo permette al simulatore di rappresentare graficamente l’acqua con onde, riflessi solari e lunari ed infine permette di atterrare con un idrovolante su qualsiasi superficie navigabile. L’appiattimento serve ad aggirare un problema del simulatore: in presenza di mesh (punti di elevazione) di terze parti, potrebbero esserci dei laghi o delle coste dove l’acqua si eleva in alto sulle montagne rendendo difficile o addirittura impossibile l’atterraggio con idrovolanti. L’appiattimento volontario di questi ovvia al problema. Inoltre per aumentare il realismo, tutta la laguna é stata creata potendo vedere i suoi fondali.

5) Altitudini ad una risoluzione di 10m/punto.

6) Adattabilità degli oggetti tridimensionali su qualsiasi base DEM: indipendentemente dalla risoluzione dei dati di elevazione, gli oggetti tridimensionali saranno sempre posti sulla superficie di questi. Quindi si sarà sempre in grado di poter usufruire di dati DEM aggiornati e precisi.

7) Visibilità degli edifici fino a 40km: lo scenario originale del simulatore é in grado di visualizzare gli edifici a circa 10-15km. La tecnica usata per la realizzazione di questo scenario ha permesso di visualizzare gli edifici 3D fino a 50km (chilometraggio oltre il quale anche ad occhio nudo non si distinguono quasi più nemmeno nella realtà).

8) Rappresentazione 3D di tutta la vegetazione del territorio: per una resa realistica dello scenario é stata inserita una folta vegetazione esattamente dove esiste veramente, facendo attenzione a distinguerla secondo le seguenti tipologie: conifere, decidui, palme, cespugli, ecc.

9) Oggetti 3D aggiuntivi: tralicci di telecomunicazione, tralicci ENEL, pali, acquedotti, ecc: per avere uno scenario unico al mondo bastavano gli edifici e la vegetazione. Questo ha superato se stesso: una delle ultime tecniche usate per la sua realizzazione ha permesso di avere la rappresentazione dei tralicci di telecomunicazione, dei tralicci dell’ENEL, dei pali e degli acquedotti correttamente posizionati! L’effetto realismo é assicurato! Basta provare a volare a bassissima quota per avere una sensazione realistica di velocità, magari guardando l’orizzonte pieno di oggetti tridimensionali che regalano all’occhio sensazioni sempre più reali! Inoltre sono stati inseriti altri oggetti tipici territoriali quali: trattori, briccole, siepi, cartelli, ombrelloni, torrette, fari, ecc.

10) Massimizzazione del numero di oggetti 3D fino ai limiti del simulatore (limiti non documentati da Microsoft) senza avere grossi impatti in termini di fps: bisogna considerare che in un territorio di ampie dimensioni il numero di edifici, alberi, tralicci, pali ed acquedotti é enorme. Per poter rappresentare migliaia e migliaia di oggetti in un solo scenario mantenendo una fluidità grafica sufficiente utilizzando un computer di medie prestazioni, si sono dovute utilizzare avanzatissime tecniche che hanno permesso di ottenere un ottimo fps. Ma non bastava: il simulatore, seppur senza alcuna menzione in merito nelle documentazioni di Microsoft, ha dei limiti nel numero di oggetti rappresentabili contemporaneamente a schermo. Questi limiti non solo sono stati individuati, ma sono anche stati aggirati utilizzando tecniche miste di rappresentazione tridimensionale degli oggetti.

11) Scalabilità della qualità dello scenario: lo scenario é stato progettato per avere un basso impatto in termini di fps. Se però un utente dovesse avere un PC molto lento, questo sarebbe ingestibile nella sua massima qualità. Sono state previste quindi una serie di modalità che permettono di diminuire gradualmente la qualità dello scenario in modo che possa funzionare gradevolmente su qualsiasi PC. Inoltre il software che realizza lo scenario é già in grado di poter realizzare scenari a più elevata qualità semplicemente modificando alcuni parametri.

12) Possibilità di aggiornamenti e di adattamenti ad altri simulatori: vista la complessità della realizzazione di tale scenario, sarebbe un peccato se questo non fosse aggiornabile a versioni future di Microsoft Flight Simulator o se non fosse adattabile a qualsiasi altro simulatore. Per come é stato progettato, lo scenario é sempre aggiornabile, sia nella complessità degli oggetti, sia nella qualità di questi. Se in futuro i PC saranno più veloci e i software di simulazione di volo saranno graficamente più realistici, basterà aggiornare lo scenario in poco tempo per ottenere lo stesso scenario, ma più ricco di oggetti e dalla qualità grafica maggiore.


SCENARIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Attraverso l'applicazione delle tecniche sopra descritte é stato sviluppato lo scenario che riproduce il territorio completo della regione italiana Friuli Venezia Giulia.